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Rosone Assisi - Basilica di San...

Prezzo 40,00 €

Basilica di San Francesco di Assisi

Voluta da Papa Gregorio IX quale 'specialis ecclesia', dal 1230 custodisce le spoglie di Frate Francesco.

Secondo la tradizione fu lo stesso Santo ad indicare il luogo in cui desiderava essere sepolto: si tratta della collina inferiore dove abitualmente venivano sepolti i giustiziati, denominata Collis inferni. Per la sua costruzione vennero chiamati i più abili dell'epoca nella realizzazione di opere murarie. Nel 2000, la Basilica è stata inserita nella lista del patrimonio dell'umanità dell'UNESCO, insieme con altri siti francescani. 

Alla fantastica facciata della basilica, venne aggiunto un ricamo di pietra, un rosone notevole: fulcro visivo e simbolico, un Sole unico come unica e illuminante è la figura di San Francesco.  

Il rosone è caratterizzato da molti significati: il primo cerchio interno simboleggia Dio, il centro del fluire della storia degli uomini, ed è rappresentato nel punto vuoto centrale dal quale si diramano dodici colonnine unite tra loro da un archetto trilobato. Nel secondo cerchio, sono presenti quattordici tondi con cinque petali di rosa, simbolo della manifestazione divina e del concepimento di Maria. Infine nel terzo, troviamo quarantasei colonnine, numero biblico con forte valenza simbolica, che si riferisce alla Creazione ed alla Rivelazione di Cristo.

Così i rosoni intendono esprimere l'idea del divenire dell'uomo, che si irradia dal centro, Dio, per ritornare ad Esso: questo è constatato anche nell'ultimo cerchio, il cui motivo a serpentone contiene all'interno il simbolo arcaico dell'infinito.

Il pendente ne riprende con minuzia i dettagli, attraverso una lavorazione artigianale dell'argento 925.

Rosone Assisi - Cattedrale di San...

Prezzo 40,00 €

Cattedrale di San Rufino di Assisi 

Costruita per la prima volta nel VIII secolo, subì innumerevoli modifiche, tra le più importanti quella di Giovanni da Gubbio nel 1140. Dell’originale rimase il fonte battesimale, che si dice essere quello nel quale furono battezzati San Francesco, Santa Chiara e Federico II di Svevia. Gli storici medievali sostengono che il sito sul quale sorge la Cattedrale sia quello di un tempio romano dedicato alla Bona Mater.

Nel 1212 vennero traslate nel presbiterio le ossa di San Rufino.

La Cattedrale, uno dei massimi capolavori dell'architettura romanica umbra, presenta una splendida facciata con tre portali, tre rosoni e tre telamoni, figure maschili che sembrano sostenere con fatica il rosone centrale, di dimensioni maggiori rispetto ai due rosoni laterali. In questi ultimi ritroviamo il giro delle piccole arcate della rosa centrale, presente anche nel rosone più grande.

Il pendente ne riprende con minuzia i dettagli, attraverso una lavorazione artigianale dell'argento 925.

Rosone Assisi - Cattedrale di Santa...

Prezzo 40,00 €

Cattedrale di Santa Chiara di Assisi

L’idea di innalzare una chiesa in onore di Santa Chiara fu concepita poco tempo dopo la sua sepoltura nella chiesa di San Giorgio, luogo già scelto per la prima sepoltura di San Francesco. La nuova chiesa fu consacrata il 6 settembre 1265 da Papa Clemente IV. Ad oggi, oltre il corpo della Santa, la Cattedrale conserva il Crocifisso di San Damiano, che parlò a San Francesco.

I lavori in stile gotico della Cattedrale furono eseguiti dall'architetto Filippo da Campello e ricordano molto la Basilica di San Francesco d'Assisi. La facciata è realizzata a filari di pietra locale bianca e rosa, tripartita da cornici.

In alto spicca un rosone, caratterizzato da un intreccio con quello grande di San Francesco, proprio come la vita dei due Santi, e ne riprende, in maniera più semplice, molti aspetti.

Il pendente ne riprende con minuzia i dettagli, attraverso una lavorazione artigianale dell'argento 925.

Rosone Castelpetroso- Basilica...

Prezzo 40,00 €

Basilica santuario di Maria Santissima dell'Addolorata

La storia del Santuario di Maria SS. Addolorata inizia il 22 marzo 1888, giorno in cui la Vergine apparve per la prima volta. Due contadine del luogo erano alla ricerca di una pecorella smarrita quando una delle due si trovò di fronte una visione celeste, in cui si riconosceva l'immagine di Maria SS. Addolorata semi-ingionocchiata con ai piedi il Figlio morto, lo sguardo rivolto verso il cielo e le braccia allargate in atto di offerta. 

Il 26 settembre 1888 Mons. Francesco Macarone Palmieri, vescovo di Bojano, si recò sul luogo sacro per indagare sulle presunte apparizioni ed ebbe la grazia di vedere la Madonna Addolorata così com'era apparsa alle due contadine. 

Era il 28 settembre 1890 quando venne posta la prima pietra del Santuario di Maria SS. Addolorata di Castelpetroso e Mons. Palmieri, nel corso di una solenne celebrazione, diede ufficialmente il via ai lavori: essi procedettero a rilento per via delle due guerre mondiali. La consacrazione avvenne solamente il 21 settembre 1975

Il santuario della Santissima Addolorata sorge all'interno del territorio del comune di Castelpetroso: ha una pianta radiale, da cui si diramano sette cappelle che rappresentano il numero delle spade che trafiggono il cuore di Maria Addolorata.

L'esterno della chiesa è caratterizzato da una facciata molto imponente, stretta fra le due torri campanarie ed è tripartita orizzontalmente da tre sezioni della medesima altezza. È presente un caratteristico rosone, che rende ancora più maestosa la Basilica.

Il pendente ne riprende con minuzia i dettagli, attraverso una lavorazione artigianale dell'argento 925.

Rosone Chieti - Cattedrale di San...

Prezzo 40,00 €

Cattedrale di San Giustino di Chieti

La maestosa Cattedrale di Chieti, dedicata al patrono della città, fu costruita intorno al VIII secolo, sulle rovine di un tempio pagano, per scelta del Vescovo Donato. Dagli studi archeologici, è emerso che il Vescovo avrebbe fatto realizzare il Duomo seguendo il modello della basilica civile romana, a navata centrale con pianta rettangolare, e due navate laterali, terminante con abside semicircolare. Sotto il presbiterio c'è la cripta, usata per venerare il corpo di Santo Giustino di Siponto, primo vescovo di Chieti, ricavata da una cisterna romana.

Adiacente la cripta, vi è la Cappella dell'Arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti, notevole esempio di barocco: tutta la decorazione della cappella risulta essere simbolica e di grande importanza. Ad oggi è ancora proprietà della Arciconfraternita, importante e antichissima Congregazione che cura e custodisce i riti della Processione del Venerdì Santo.

L'esterno della Cattedrale è il frutto del rimaneggiamento neogotico degli anni 20: originariamente aveva una facciata secondaria presso il campanile e il lato del transetto aveva un finestrone, oggi inglobato nel rosone a raggi.

Il rosone della Cattedrale incarna la storia e la cultura di Teate, la città più antica della grande Roma.

Il pendente ne riprende con minuzia i dettagli, attraverso una lavorazione artigianale dell'argento 925.

Rosone Fermo - Cattedrale di Santa...

Prezzo 40,00 €

Cattedrale di Santa Maria Assunta di Fermo

La Cattedrale dedicata alla Vergine Assunta in Cielo è il principale luogo di culto cattolico di Fermo. La sua mole maestosa si eleva sul margine orientale del Girfalco, dove du edificata in un'area che presenta un'interessante stratificazione di resti architettonici risalenti all'epoca romana e all'Alto Medioevo.

La facciata della Cattedrale è in pietra d'Istria, scandita da sottili lesene, e presenta al centro un elegante portale con fasci di colonne scolpite, sormontato da un'ampia cuspide racchiudente la statua della Vergine. In asse è posto il grande rosone con dodici colonnine decorate con motivi tortili e a spina di pesce, desinenti in eleganti archi trilobati ravvivati da tessere musive policrome, opera dello scultore fermano Giacomo Palmieri (1348). 

Il pendente ne riprende con minuzia i dettagli, attraverso una lavorazione artigianale dell'argento 925.

Rosone Firenze - Cattedrale di Santa...

Prezzo 40,00 €

Cattedrale di Santa Maria del Fiori di Firenze

La Cattedrale di Santa Maria del Fiore è la principale chiesa fiorentina, simbolo della città ed uno dei più famosi d'Italia: essa sorge sulle fondamenta dell'antica cattedrale di Firenze, la chiesa di Santa Reparata.

La costruzione del Duomo, ordinata dalla Signoria fiorentina, iniziò nel 1296 su progetto di Arnolfo di Cambio; dopo la sua morte l'Arte della Lana commissionò la supervisione dei lavori a Giotto, dando il suo contributo maggiore con la realizzazione dell'imponente Campanile. Quando egli morì, Andrea Pisano gli succedette fino allo scoppio della peste nera nel 1348.

La realizzazione della Cattedrale terminò nel 1436 (tranne la facciata, terminata nel 1884 da Emilio de Fabris) con la realizzazione della magnifica cupola di Filippo Brunelleschi, anno in cui ci fu la consacrazione da parte di Papa Eugenio IV.

Durante la sua lunghissima storia, Santa Maria del Fiore, è stata sede del Concilio di Firenze nel 1439, ha udito le prediche di Girolamo Savonarola ed è stata testimone dell'assassinio di Giuliano de' Medici nella domenica di Pasqua de 1478, durante la congiura dei Pazzi.

Il complesso della Cattedrale include il Battistero e il Campanile di Giotto. I tre edifici fanno parte del Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO.

La facciata della Cattedrale è l'unica parte decorativa non originale di tutta la piazza. Il rivestimento di pannelli di marmo policromi di varie forme, verdi, rossi e bianchi, le statute, i rosoni e le cupsidi di ispirazione gotica sono frutto del gusto storico e romantico dell'architetto Emilio de Fabris.

Sono presenti tre rosoni: uno centrale, maestoso, e altri due laterali, di dimensioni minori.

Il pendente ne riprende con minuzia i dettagli, attraverso una lavorazione artigianale dell'argento 925.

Rosone Foligno - Cattedrale di San...

Prezzo 40,00 €

Cattedrale di San Feliciano di Foligno

La Cattedrale di Foligno è dedicata a San Feliciano, evangelizzatore della città che qui fu martirizzato e sepolto nel 251 d.C., e fu eretta sul sito di un edificio sacro del IX-X secolo.

Un'iscrizione posta sulla facciata principale testimonia che venne edificata ad opera del Maestro Atto, ma durante il corso degli anni la struttura subì innumerevoli modifiche con lavori di restauro che la cambiarono radicalmente. Restaurata a seguito del terremoto con epicentro tra Umbria e Marche del 1997, è stata dichiarata inagibile dopo il terremoto del Centro Italia del 2016 e del 2017 ed è in attesa di nuovi interventi. 

La facciata principale, precedentemente incompiuta, si presenta dopo i restauri novecenteschi con una semplice conformazione a capanna. Al di sopra del portale si trova una loggetta cieca in cui si aprono varie monofore sorrette da colonnine; più su si trova il rosone romantico tra i simboli degli evangelisti, sovrastato dal mosaico Cristo in trono tra i santi Feliciano e Messalina (Carlo Botti, 1904).

Il pendente ne riprende con minuzia i dettagli, attraverso una lavorazione artigianale dell'argento 925.

Rosone L'Aquila - Basilica di Santa...

Prezzo 40,00 €

Basilica di Santa Maria di Collemaggio de L'Aquila

La Basilica di Santa Maria di Collemaggio è posta appena fuori la cinta muraria sull'omonimo colle, con vista panoramica sul Gran Sasso d'Italia e sul Monte Ocre. Alla Basilica è dedicato un saggio dello scrittore Carlo Emilio Gadda dal titolo 'Le tre rose di Collemaggio'.

Fondata nel 1288 per volere di Pietro da Morrone, qui coronato successivamente Papa con il nome di Celestino V il 29 agosto 1294, è considerata la massima espressione dell’architettura abruzzese, nonché uno dei punti più alti dell’architettura medievale italiana di stampo romanico-gotico e presenta un orientamento astronomico coincidente con il giorno dell’Assunzione di Maria, cui l’edificio è dedicato. È stata dichiarata monumento nazionale nel 1902. È sede di un giubileo annuale, istituito con la Bolla del Perdono del 29 settembre 1294, oggi noto con il nome di Padronanza Celestiniana, anno in cui venne realizzata la Porta Santa, la prima nel mondo e l’unica fuori le mura di Roma.

La meravigliosa facciata, caratterizzata dal doppio colore bianco e rosa del marmo di Genzano di Sassa, è entrata nella storia nel 2009 quando rimase indenne al sisma de L’Aquila, nonostante l’interno fosse gravemente danneggiato con il disastroso crollo del transetto e dell’abside; nel 2020 è stato ottenuto il Premio del Patrimonio culturale dell’Unione Europea.

Nel complesso, lo spazio risulta suddiviso in nove settori di cui tre caratterizzati dai portali ed altri tre da raffinati rosoni in stile gotico: il bellissimo rosone centrale è costituito da un doppio giro di colonne tortili e di archetti a chiglia trilobati, mentre la cornice è decorata da un motivo a foglie. Nella zona inferiore spiccano i due rosoni minori, uno di stile gotico e l’altro una semplice ruota romana.

Secondo alcuni studi, la basilica presenta numerosi richiami alla numerologia e al simbolismo: il rosone, ad esempio, è composto da 36 braccia mentre le propaggini sono 72; la moltiplicazione tra il numero dei due elementi (2592) rappresenterebbe un richiamo alla processione degli equinozi.

Il pendente ne riprende con minuzia i dettagli, attraverso una lavorazione artigianale dell’argento 925.

Rosone Milano - Duomo di Milano -...

Prezzo 40,00 €

Duomo di Milano

Il Duomo di Milano, ufficialmente Basilica Cattedrale Metropolitana della Natività della Beata Vergine Maria, simbolo del capoluogo lombardo, è dedicata a Santa Maria Nascente.

Nel luogo in cui sorge il duomo un tempo si trovavano l’antica cattedrale di Santa Maria Maggiore, cattedrale invernale, e la basilica Santa Tecla, cattedrale estiva. Dopo il crollo del campanile nel 1386, l’arcivescovo Antonio de’ Saluzzi promosse la ricostruzione di una nuova e più grande cattedrale: tanti furono i grandi maestri dell’architettura e ingegneria che presero mano al progetto, tra cui Simone d’Orsenigo, il primo ingegnere capo, Leonardo da Vinci, Gian Lorenzo Bernini e molti altri artisti anche di origine tedesca e francese.

Lo stile del Duomo, essendo frutto di lavori secolari, non risponde a un preciso movimento, ma segue piuttosto un’idea di “gotico” mastodontico e fantasmagorico via via reinterpretato. 

Importante e maestoso è il rosone dell’abside.

Il pendente ne riprende con minuzia i dettagli, attraverso ima lavorazione artigianale dell’argento 925.

Rosone Norcia - Basilica di San...

Prezzo 40,00 €

Basilica di San Benedetto di Norcia

La Basilica di San Benedetto è un importante luogo di culto cattolico di Norcia: sorge su quella che secondo la tradizione era la casa natale dei Santi Benedetto e Scolastica, nati nel 480 da una nobile famiglia, come riferisce San Gregorio Magno nei suoi Dialoghi. Nel 1966 Papa Paolo VI la elevò alla dignità di Basilica minore; dal 2 dicembre 2000 è sede della comunità monastica maschile benedettina Maria Sedes Sapientiae.

La basilica è in gran parte crollata in seguito al violento sisma del 30 ottobre 2016: soltanto la facciata, l’abside e parte delle navate si sono conservate.

La facciata, realizzata in pietra chiara, è sagomata e a capanna, presenta un parametro murario in blocchi lapidei e coronamento apicale di forma triangolare.

Al centro della zona superiore si apre un elegante rosone attorniato dai simboli dei quattro Evangelisti.

Il pendente ne riprende con minuzia i dettagli, attraverso una lavorazione artigianale dell’argento 925.

Rosone Orvieto - Duomo di Orvieto -...

Prezzo 40,00 €

Basilica di Santa Maria Assunta di Orvieto

Simbolo della stessa città di Orvieto, il Duomo è una delle più belle cattedrali d'Italia e del mondo. L'inizio dei lavori viene datato nel 1290 e la costruzione fu fortemente voluta sia dalla Chiesa sia dal comune, con l'intento di creare un'unica grande cattedrale per la città in sostituzione delle due chiese malridotte che preesistevano sulla bella piazze (la chiesa episcopale di Santa Maria e la chiesa parrocchiale di San Costanzo). 

Il Duomo si presenta come una magnifica costruzione che accorpa diversi stili architettonici. In particolare si può definire un mirabile esempio di equilibri e commistioni di stili gotico e romanico. Molte furono le persone e le maestranze che parteciparono alle diversi fasi di progettazione e costruzione del Duomo.

Il rosone, opera di Andrea di Cione detto l'Orcagna (1354-1380), rappresenta il punto centrale e catalizzatore di chi osserva la facciata del Duomo. Esso è formato da un doppio giro di colonnine con archi intrecciati, dove al centro spicca il volto di Cristo Redentore attorniato da 4 mosaici negli spicchi. Questi sono di Piero di Puccio (1388), e raffigurano i quattro dottori della chiesa: Sant'Agostino, San Gregorio Magno, San Girolamo e Sant'Ambrogio. Esternamente, il rosone si circonda di altre sculture che rappresentano gli apostoli e i dodici profeti.

Il pendente ne riprende con minuzia i dettagli, attraverso una lavorazione artigianale dell'argento 925.

Rosone Padova - Basilica di...

Prezzo 55,00 €

Basilica di Sant'Antonio di Padova

La Basilica di Sant'Antonio, conosciuta con il nome "Il Santo", è il centro religioso più importante della città, e meta di migliaia di pellegrini che ogni anno, e in particolare il 13 giugno, festa del Santo, invadono la città per la famosa processione.

La Basilica, che fu iniziata nel 1232 per custodire la tomba del frate francescano Antonio, morto a Padova nel 1231, sorge nel luogo ove già dal 1110 esisteva una chiesa dedicata a Maria poi inglobata nella Basilica come Cappella della Madonna Mora.
Nel 1229 era sorto accanto alla chiesetta il convento dei frati fondato probabilmente dallo stesso Sant'Antonio.

La vasta costruzione presenta nella sua complessa struttura una caratteristica fusione di stili: elementi romanici nella facciata a campana, gotici nella pianta del deambulatorio con le sette cappelle, bizantini nelle otto cupole rivestite in piombo e moreschi nei due campanili sottili e slanciati.

Il tempio fu subito oggetto di attenzioni e cure, anche da parte del Comune di Padova che chiamò i più valenti artisti per decorarlo, a partire da Giotto che pare lavorò per il Capitolo dei Frati, nell'attuale omonimo chiostro.

Il rosone gotico della facciata della Basilica non ha solo la funzione di illuminare l'interno, ma allude anche alla figura di Cristo e dei santi: ha una forma di un fiore con otto petali, sgargianti di tessere che si dipartono da un luminoso cerchio-corolla.

Il pendente ne riprende con minuzia i dettagli, attraverso una lavorazione artigianale dell'argento 925.

Rosone Roma - Chiesa di Santa Maria...

Prezzo 40,00 €

Chiesa di Santa Maria del Suffragio di Roma

Nel Rione Prati a Roma sorge un monumento alquanto singolare la Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio dedicata alle anime del purgatorio. La Chiesa è stata eretta nel 1890 dall’architetto Giuseppe Gualandi con la collaborazione di Orsoni in qualità di responsabile della decorazione scultorea è stata denominata “il piccolo Duomo di Milano”.

Realizzata in stile gotico-nordico, particolare nella sua bellezza, ma senza dubbio totalmente slegata dalle architetture che interessano il Rione Prati uno dei più moderni di Roma.

La facciata è caratterizzata dall’abbondanza di guglie, nicchie e archi arricchiti con statue di santi, realizzate a grandezza naturale. Il caratteristico colore grigio cenere è dato dall’uso del cemento armato un elemento di novità rispetto agli altri edifici sacri di Roma. 

Non si può fare a meno di notare, sulla facciata, un piccolo campanile a pianta ottagonale con un orologio a due quadranti sorregge, su una cuspide, una croce che sorge da un’insieme di quattro gigli recante al centro un’ex voto a forma di cuore: dono di padre Vittore Jouet (fondatore dell’Associazione del Sacro Cuore del Suffragio delle anime del Purgatori che venne successivamente elevata ad Arciconfraternita) alle anime del Purgatorio per lo scampato pericolo durante uno dei suoi viaggi missionari. 

Spicca poi sulla facciata, un maestoso rosone con intelaiatura riccamente decorata.

Il pendente ne riprende con minuzia i dettagli, attraverso una lavorazione artigianale dell'argento 925.

Rosone Spoleto - Cattedrale di Santa...

Prezzo 40,00 €

Duomo di Spoleto

La cattedrale di Santa Maria Assunta è il principale luogo di culto cattolico della città di Spoleto.

La cattedrale venne costruita a partire tra il 1151 e il 1227 in luogo di un edificio preesistente; al suo interno, nell'abside, vi è il pregevole ciclo di affreschi di Filippo Lippi 'Storia della Vergine', dipinto negli ultimi anni di vita dell'artista, tra il maggio 1467 e il settembre 1469. Venne costruita in stile romanico nell'ultimo terzo del XII secolo in sostituzione della preesistente chiesa di Santa Maria del Vescovato.

Progettualmente la facciata, eretta all'inizio del XIII secolo, viene ritoccata più volte, sino ad assumere la conformazione attuale di facciata a "capanna". Si può affermare dunque, che la facciata sia stata completata, così come ci è giunta oggi, nel 1207, anno in cui è stato apposto e firmato il mosaico di Solsterno.

Nel 1491 venne aggiunto, ad opera di Antonio Barocci e della sua bottega, il portico della facciata in stile rinascimentale, che aveva il compito di conferire maggiore magnificenza alla cattedrale. Per la sua costruzione, si pensò dunque di inserire tra la cappella dell'Assunta ed il campanile, un elemento composto da cinque arcate, sormontate da una ricca trabeazione ornata ed un terrazzo superiore, che permetteva di esporre durante le festività cittadine la Icone della Vergine.

La parte superiore della facciata, in stile romanico, è divisa in due fasce sovrapposte da un cornicione poggiante su archetti ciechi; nell'ordine inferiore si aprono cinque rosoni, dei quali il centrale più grande; nella parte superiore, invece, tre grandi nicchie ogivali, e altri tre rosoni.

Il rosone centrale, che misura di circa quattro metri di diametro, è ricco di intagli e ornati musivi ed è fiancheggiato dai simboli dei quattro Evangelisti.

I pendenti ne riprendono con minuzia i dettagli, attraverso una lavorazione artigianale dell'argento 925.