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Rosone Assisi - Cattedrale di Santa...

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Cattedrale di Santa Chiara di Assisi

L’idea di innalzare una chiesa in onore di Santa Chiara fu concepita poco tempo dopo la sua sepoltura nella chiesa di San Giorgio, luogo già scelto per la prima sepoltura di San Francesco. La nuova chiesa fu consacrata il 6 settembre 1265 da Papa Clemente IV. Ad oggi, oltre il corpo della Santa, la Cattedrale conserva il Crocifisso di San Damiano, che parlò a San Francesco.

I lavori in stile gotico della Cattedrale furono eseguiti dall'architetto Filippo da Campello e ricordano molto la Basilica di San Francesco d'Assisi. La facciata è realizzata a filari di pietra locale bianca e rosa, tripartita da cornici.

In alto spicca un rosone, caratterizzato da un intreccio con quello grande di San Francesco, proprio come la vita dei due Santi, e ne riprende, in maniera più semplice, molti aspetti.

Il pendente ne riprende con minuzia i dettagli, attraverso una lavorazione artigianale dell'argento 925.

Rosone Foligno - Cattedrale di San...

Prezzo 40,00 €

Cattedrale di San Feliciano di Foligno

La Cattedrale di Foligno è dedicata a San Feliciano, evangelizzatore della città che qui fu martirizzato e sepolto nel 251 d.C., e fu eretta sul sito di un edificio sacro del IX-X secolo.

Un'iscrizione posta sulla facciata principale testimonia che venne edificata ad opera del Maestro Atto, ma durante il corso degli anni la struttura subì innumerevoli modifiche con lavori di restauro che la cambiarono radicalmente. Restaurata a seguito del terremoto con epicentro tra Umbria e Marche del 1997, è stata dichiarata inagibile dopo il terremoto del Centro Italia del 2016 e del 2017 ed è in attesa di nuovi interventi. 

La facciata principale, precedentemente incompiuta, si presenta dopo i restauri novecenteschi con una semplice conformazione a capanna. Al di sopra del portale si trova una loggetta cieca in cui si aprono varie monofore sorrette da colonnine; più su si trova il rosone romantico tra i simboli degli evangelisti, sovrastato dal mosaico Cristo in trono tra i santi Feliciano e Messalina (Carlo Botti, 1904).

Il pendente ne riprende con minuzia i dettagli, attraverso una lavorazione artigianale dell'argento 925.

Rosone Assisi - Basilica di San...

Prezzo 40,00 €

Basilica di San Francesco di Assisi

Voluta da Papa Gregorio IX quale 'specialis ecclesia', dal 1230 custodisce le spoglie di Frate Francesco.

Secondo la tradizione fu lo stesso Santo ad indicare il luogo in cui desiderava essere sepolto: si tratta della collina inferiore dove abitualmente venivano sepolti i giustiziati, denominata Collis inferni. Per la sua costruzione vennero chiamati i più abili dell'epoca nella realizzazione di opere murarie. Nel 2000, la Basilica è stata inserita nella lista del patrimonio dell'umanità dell'UNESCO, insieme con altri siti francescani. 

Alla fantastica facciata della basilica, venne aggiunto un ricamo di pietra, un rosone notevole: fulcro visivo e simbolico, un Sole unico come unica e illuminante è la figura di San Francesco.  

Il rosone è caratterizzato da molti significati: il primo cerchio interno simboleggia Dio, il centro del fluire della storia degli uomini, ed è rappresentato nel punto vuoto centrale dal quale si diramano dodici colonnine unite tra loro da un archetto trilobato. Nel secondo cerchio, sono presenti quattordici tondi con cinque petali di rosa, simbolo della manifestazione divina e del concepimento di Maria. Infine nel terzo, troviamo quarantasei colonnine, numero biblico con forte valenza simbolica, che si riferisce alla Creazione ed alla Rivelazione di Cristo.

Così i rosoni intendono esprimere l'idea del divenire dell'uomo, che si irradia dal centro, Dio, per ritornare ad Esso: questo è constatato anche nell'ultimo cerchio, il cui motivo a serpentone contiene all'interno il simbolo arcaico dell'infinito.

Il pendente ne riprende con minuzia i dettagli, attraverso una lavorazione artigianale dell'argento 925.

Rosone Chieti - Cattedrale di San...

Prezzo 40,00 €

Cattedrale di San Giustino di Chieti

La maestosa Cattedrale di Chieti, dedicata al patrono della città, fu costruita intorno al VIII secolo, sulle rovine di un tempio pagano, per scelta del Vescovo Donato. Dagli studi archeologici, è emerso che il Vescovo avrebbe fatto realizzare il Duomo seguendo il modello della basilica civile romana, a navata centrale con pianta rettangolare, e due navate laterali, terminante con abside semicircolare. Sotto il presbiterio c'è la cripta, usata per venerare il corpo di Santo Giustino di Siponto, primo vescovo di Chieti, ricavata da una cisterna romana.

Adiacente la cripta, vi è la Cappella dell'Arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti, notevole esempio di barocco: tutta la decorazione della cappella risulta essere simbolica e di grande importanza. Ad oggi è ancora proprietà della Arciconfraternita, importante e antichissima Congregazione che cura e custodisce i riti della Processione del Venerdì Santo.

L'esterno della Cattedrale è il frutto del rimaneggiamento neogotico degli anni 20: originariamente aveva una facciata secondaria presso il campanile e il lato del transetto aveva un finestrone, oggi inglobato nel rosone a raggi.

Il rosone della Cattedrale incarna la storia e la cultura di Teate, la città più antica della grande Roma.

Il pendente ne riprende con minuzia i dettagli, attraverso una lavorazione artigianale dell'argento 925.

Rosone Spoleto - Cattedrale di Santa...

Prezzo 40,00 €

Duomo di Spoleto

La cattedrale di Santa Maria Assunta è il principale luogo di culto cattolico della città di Spoleto.

La cattedrale venne costruita a partire tra il 1151 e il 1227 in luogo di un edificio preesistente; al suo interno, nell'abside, vi è il pregevole ciclo di affreschi di Filippo Lippi 'Storia della Vergine', dipinto negli ultimi anni di vita dell'artista, tra il maggio 1467 e il settembre 1469. Venne costruita in stile romanico nell'ultimo terzo del XII secolo in sostituzione della preesistente chiesa di Santa Maria del Vescovato.

Progettualmente la facciata, eretta all'inizio del XIII secolo, viene ritoccata più volte, sino ad assumere la conformazione attuale di facciata a "capanna". Si può affermare dunque, che la facciata sia stata completata, così come ci è giunta oggi, nel 1207, anno in cui è stato apposto e firmato il mosaico di Solsterno.

Nel 1491 venne aggiunto, ad opera di Antonio Barocci e della sua bottega, il portico della facciata in stile rinascimentale, che aveva il compito di conferire maggiore magnificenza alla cattedrale. Per la sua costruzione, si pensò dunque di inserire tra la cappella dell'Assunta ed il campanile, un elemento composto da cinque arcate, sormontate da una ricca trabeazione ornata ed un terrazzo superiore, che permetteva di esporre durante le festività cittadine la Icone della Vergine.

La parte superiore della facciata, in stile romanico, è divisa in due fasce sovrapposte da un cornicione poggiante su archetti ciechi; nell'ordine inferiore si aprono cinque rosoni, dei quali il centrale più grande; nella parte superiore, invece, tre grandi nicchie ogivali, e altri tre rosoni.

Il rosone centrale, che misura di circa quattro metri di diametro, è ricco di intagli e ornati musivi ed è fiancheggiato dai simboli dei quattro Evangelisti.

I pendenti ne riprendono con minuzia i dettagli, attraverso una lavorazione artigianale dell'argento 925.